Dove nascono i nostri vini

Il sole, il vento e la terra di Sicilia, i nostri vini sono fatti così. Con l’aggiunta di un solo ingrediente: la nostra passione.

Il gusto della Storia

Furono i Fenici i primi a comprendere come il fertile terreno di Sicilia e le sua caratteristiche climatiche fossero l’ideale per la coltivazione della vite. E dopo tre millenni, quell’idea rimane assolutamente valida…

Una scelta di qualità

In questo scenario, la scelta di abbracciare l’agricoltura biologica ed un modello produttivo che rispettasse l’immacolata bellezza di questo territorio era quasi obbligata. Guardate i nostri vigneti. Che altro avremmo dovuto aggiungere?

Un terreno generoso

Un'azienda con una visione

Acquistare uno dei nostri prodotti Mannirà non vuol dire solo avere la garanzia di un alimento genuino che rispecchia in pieno la tradizione dei nostro territorio, quindi senza residui chimici potenzialmente dannosi per la salute e l’ambiente. Significa anche condividere con l’azienda questo nuovo percorso intrapreso, in cui si cerca di dare un ritrovato senso al rapporto tra consumatore e natura. I nostri prodotti biologici corrispondono ad elevati standard di qualità, che garantiscono l’autenticità del gusto e il radicamento al territorio. La professionalità, basata sulla passione che mettiamo nel riuscire a realizzare prodotti con caratteristiche eccellenti, è uno dei nostri punti cardine.
Un'azienda con una visione
Un fattore non trascurabile in quanto la forte insolazione di quest’area permette già da sola la produzione di vini di un’alta gradazione alcolica. Di conseguenza, la fortificazione, che sempre altera un po’ gli aromi e i profumi del vino, può essere anche minima. In poche parole: quello che il terroir di Marsala offre naturalmente, in altre zone del mondo dovrebbe essere aggiunto, a scapito della qualità. Dal 1984 il disciplinare del Marsala DOC restringe l’area di produzione alla sola provincia di Trapani ad esclusione del comune di Alcamo e delle isole di Pantelleria e Favignana. La zona più vocata però rimane la stretta fascia costiera a nord e a sud di Marsala, costituita da Birgi, Spagnola, Triglia, Petrosino e un po’ dietro, cioè a est, dalle zone di Biésina e Fornara-Samperi. E’ propri lì che si trovano le famose terre rosse, ricche di ferro ma povere di materiale organico e con bassa fertilità del suolo. Questi terreni sono permeabili, in genere sabbiosi o ciottolosi, quindi caratterizzati da un buon drenaggio. Qui la vite accumula zuccheri piuttosto che perdere la sua forza in uno sviluppo vegetativo eccessivo.
Contrada Santa Maria

Contrada Santa Maria

L’uva zibibbo, originaria dell’Egitto, è stata introdotta dai Fenici a Pantelleria e dagli arabi in Sicilia e nella zona dei Pirenei. Oggi lo Zibibbo viene coltivato con una coltura moderna “cordone speronato” in Sicilia e con particolare successo nel trapanese, le cui uve producono un vino secco di grande pregio, ideale per abbinamenti con ostriche e pesci dalla carne bianca come saraghi ed orate.

Zibibbo

Contrada Digerbato

Contrada Digerbato

Il sinonimo Pignatello sembra riferirsi al termine dialettale pignatidare, utilizzato per definire le argille rosse alluminose del Trapanese utilizzate per produrre le pignàte, tradizionali pentole di terracotta. Questo riferimento all’argilla descrive una delle caratteristiche del Perricone, ossia la sua attitudine a trovarsi a proprio agio su terreni forti e argillosi, dove esprime la sua potenza e l’intensità del tannino.

Perricone

Contrada Carillume

Contrada Carillume

Il nome di questo vitigno sembra derivare da Ansoria, termine di origine francese (sorie). Viene ancora coltivato in modo sporadico sull’isola del Giglio ed in alcune zone del litorale toscano. La Sicilia resta di fatto la terra d’elezione di questo vitigno, particolarmente diffuso nelle zone occidentali. Qui, il nome dell’Inzolia è storicamente legato a due grandi vini siculi, il Bianco d’Alcamo e il Marsala.

Grillo

Amiamo questa terra

e la celebriamo con i nostri prodotti.

“Il rispetto del territorio è una scelta ben precisa per noi dell’Azienda Mannirà, per il nostro futuro e per quello dell’ambiente. Scegliere biologico significa prendersi cura di sé stessi, anche a tavola.”